Vivere con più leggerezza

Ho sempre pensato di essere piuttosto suscettibile: mi infastidisco di fronte al vittimismo e all’indolenza, non sopporto le persone noiose e quelle che assillano coi loro problemi senza neppure chiedere come stai e non tollero gli arroganti e i maleducati…ma mi basta parlare dieci minuti con la vicina di casa, la cassiera del supermercato o il collega di lavoro, per comprendere che tutti noi ogni tanto andiamo in collera per una sciocchezza: un piccolo sgarbo o un particolare fastidioso che spesso ci rovina la giornata. Trattasi di reazioni emotive facilmente governabili, non tanto perché causate da un avvenimento esterno, ma dal modo in cui lo interpretiamo. In poche parole, non è l’evento in sé che ci fa infuriare ma ciò che questo rappresenta per noi. Esiste allora un metodo oggettivo per riconoscere le situazioni che non meritano la nostra collera? Il “prenderla con filosofia” può essere messo in pratica?

bolle saponeLa rabbia, il fastidio e la sofferenza che proviamo devono essere proporzionate alla situazione che ci offende. Se arriviamo alle lacrime per una parola detta male, probabilmente siamo noi ad avere qualcosa che non va…quando ce la prendiamo troppo per un evento che potrebbe essere trascurabile significa che dietro c’è qualcosa di più profondo e il più delle volte si tratta di insicurezza (“E se fosse colpa mia?”), perfezionismo (“Dovevo dare/dire/fare di più”) o vittimismo (“Non è giusto!”). Sapere che cosa si nasconde dietro i nostri scatti d’ira è fondamentale per andare avanti. Fermiamoci un attimo e riflettiamo: fra dieci anni che cosa penseremo della seccatura per cui ce la siamo presa tanto? L’avremo dimenticata, non c’è dubbio. Allontanare la prospettiva e cambiare il nostro punto di vista ci aiuta a smontare collera e sensazioni sgradevoli. Pensare “meglio”, ovvero concentrare tutte le energie su ciò che conta veramente, saper fare una distinzione tra le cose importanti e quelle di minore rilevanza. Prendere consapevolezza delle negatività da cui più ci facciamo travolgere e decidere nello stesso istante in cui le individuiamo di affrontarle mantenendo una condizione di serenità e calma interiore.

Se impariamo a vivere con più leggerezza riusciremo a vedere i problemi non come ostacoli ma come delle opportunità per crescere e migliorare. E rassegnamici, ci sono alcune cose che vanno necessariamente prese con più leggerezza perché il fatto di rimuginarci sopra all’infinito non cambierà minimamente la situazione: se vogliamo vivere serenamente è necessario smettere di preoccuparsi troppo per le cose che non sono sotto il nostro controllo. C’è una frase di Ralph W. Emerson che mi ripeto sempre ogni volta che mi trovo davanti ad un problema: “Stai calmo: tutto questo tra cent’anni non avrà alcuna importanza”, qualsiasi cosa accada è solo passeggera. Ricordiamocelo.

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