Vintage mania

Dopo il successo della prima edizione tenutasi lo scorso aprile durante la Settimana del Mobile, da oggi venerdì 7 novembre fino a domenica 9 torna il più importante festival dedicato alla moda vintage: la Milano Vintage Week presso gli spazi dello showroom Riccardo Grassi in via G.B. Piranesi 4 a Milano. Gli operatori del settore, i collezionisti e gli estimatori della vintage mania si danno appuntamento qui.

mvwBest of mag ci ha fatto un salto stamattina: dall’abbigliamento agli accessori griffatissimi, dagli arredi anni ‘60 ai bijoux, oggettistica, incontri e workshop a tema dedicati al mondo del beauty rétro fanno da calendario a questa edizione, ancora una volta realizzata in collaborazione con A.N.G.E.L.O., storico marchio di Angelo Caroli, pioniere del settore. Bellissimo il progetto di sensibilizzazione “Vieni, dona, acquista”, in collaborazione con la Fondazione Francesca Rava: fai acquisti donando un oggetto vintage per capire il valore dei termini “recupero” e “riuso” e aiutare la Fondazione. Il tema del riuso è anche il fulcro del progetto “Tessuto della Memoria” della rinomata azienda Malìparmi che con patchwork di righe di tutti i tessuti e pellami delle vecchie collezioni ha dato vita a nuove creazioni. Emozionante infine la mostra dedicata a Yves Saint Laurent che racconta la storia del costume attraverso dieci pezzi iconici della maison.

Ma come si è diffusa la mania per il vintage? Sicuramente per la rapidità con cui i trend si susseguono e la conseguente impressione che il tempo in cui una moda passa da “in” a “out” trascorra più velocemente di quello fra un pomeriggio di shopping compulsivo ed il momento in cui si riceve l’estratto conto. I fan sono sempre di più: dai frequentatori di eventi come la sopra citata Milano Vintage week (www.milanovintageweek.com) agli ammiratori del Next Vintage in Castello (www.belgioioso.it), tutti alla ricerca di uno stile personale, ecologico e magari anche economico. Ma cosa indossare esattamente per uno stile davvero rètro? La consulenza arriva dal negozio milanese di vintage Second Hand Style (secondhandstyle.it) che organizza corsi per imparare ad indossare e mixare pezzi d’antan.

Anni ’30. Con capi dalle linee morbide e aderenti che sottolineano la silhouette, quello anni ’30 non è uno stile per tutte, ma si può dare una forte impronta al nostro look in questo senso: bastano alcuni dettagli come una cloche aderente e calata sugli occhi, che mette in risalto occhi e labbra rosso fuoco. Una collana di perle annodata in fondo dà quel tocco in più anche ad una semplice canotta bianca. I capi da scegliere sono le camicette in pizzo, accollate e con ruches, lo spolverino dalla linea morbida che con leggings e scarpe street fa abito. E poi i coprispalle in seta da portare su tutto.

Anni ’50. Sottolineare il punto vita è un imperativo per un look ispirato a questi anni. Le donne negli anni ’50 erano formose e le loro curve venivano esaltate dagli abiti. I must have sono: la gonna a ruota, che deve arrivare sotto il ginocchio, e va portata con una cintura che evidenzia il punto vita; il giacchino con maniche tre quarti, svasato, da lasciare aperto e abbinare anche a un modernissimo abito in jeans, aderente. Se invece vogliamo uno stile Antique dress form and chair with vintage feelingpin up, la camicetta “della nonna” è da annodare sotto il seno e abbinare a shorts o pantaloni capri. Infine i dettagli: occhiali a farfalla, piccoli foulard da legare al collo e borse rigide e in pelle plissé.

Anni ’70. Un look allegro, divertente e ipercolorato. Ma da abbinare ad arte, puntando su un solo capo originale e mixandolo ad un abbigliamento più street. Per esempio l’abito in viscosa va sopra i jeans e si attualizza con una cintura che mette in evidenza il punto vita; la camicia a fiori va lasciata aperta su una canotta, con shorts e scarpe da ginnastica. Gli anni ’70 si enfatizzano puntando sugli accessori: occhialoni da diva, collane lunghe e colorate e scarpe con zeppa. Se si vuole osare, basta scovare un inusuale pantalone stampato e, abbinato a una t-shirt bianca e ballerine, da solo fa il look.

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