Anche dall’alto, Milano sa essere affascinante. Basta elevarsi di alcuni metri per osservare la città da una prospettiva diversa: campanili, tetti in mattoni, grattacieli, la Madonnina, giardini verticali, attici di acciaio e vetro, reticoli di strade che abbracciano i palazzi.

Torre Branca (Viale Shakespeare): negli anni ’30 la città che sale costruisce il suo totem nella radura del Parco Sempione. Disegnata da Gio’ Ponti, la torre è considerata una vera opera d’arte, “in cui l’architettura moderna e la tecnica nuova trovano un punto di contatto”. Esile e trasparente, vera “sfida” architettonica, viene eretta a tempo di record, in soli due mesi e mezzo nel 1933, in occasione della V mostra Triennale, insieme a sei grandi “archi isolati”, temporanei, progettati da Sironi. Milano acquista così l’esclusiva europea di una “esposizione internazionale triennale delle arti decorative e industriali moderne e della architettura moderna”. Salire in cima (in ascensore), è spettacolare. Dall’alto dei suoi 108 metri si gusta un panorama unico sulla città: il Duomo, il Castello Sforzesco, la Torre Velasca, Porta Garibaldi e, se la giornata è tersa, si possono vedere le Alpi, il Monte Rosa, il Resegone e gli Appennini.

 

Terrazza Triennale (Viale Alemagna 6): al fianco della Torre Branca, troviamo lo spazio progettato dallo studio di architettura milanese OBR interpretando la tradizione della Triennale con una soluzione leggera, rigorosa e dinamica. Salendo sulla Terrazza Panoramica del Palazzo dell’Arte si viene accolti all’interno di una serra trasparente, immersa nel verde e sospesa sul Parco Sempione, con una vista spettacolare del Castello Sforzesco e dell’intero skyline di Milano. Terrazza Triennale è anche lo spazio presso cui ha aperto l’omonimo ristorante e cocktail bar. Qui si possono gustare i piatti preparati dallo chef stellato Stefano Cerveni o sorseggiare un ottimo drink accompagnati da una delle migliori viste di Milano.

 

 

Belvedere, (Piazza Città di Lombardia 1, angolo via Restelli): il nuovo palazzo della Regione Lombardia è aperto gratuitamente al pubblico quasi tutte le domeniche e permette di salire al 39° piano, fino al belvedere, per ammirare Milano in tutta la sua maestosità. Guardare la città da ben 161 metri di altezza fa un effetto notevole e, durante le giornate col cielo limpido si possono vedere le Alpi in tutto il loro splendore. Il panorama è immenso e si staglia sul vicino quartiere Porta Nuova, con una vista assolutamente privilegiata sul famoso Bosco Verticale e la maestosa Torre Unicredit, fino ad arrivare alla Stazione Centrale e al grattacielo Pirelli. Portare con sé un binocolo, renderà più semplice identificare i luoghi più rappresentativi della città come la cupola della Galleria Vittorio Emanuele II, il Duomo, lo stadio Meazza, il Castello Sforzesco.

Terrazza12 (Brian&Barry Building, via Durini 28): al decimo e ultimo piano del Brian&Barry Building, department store milanese con un ampio e ricercato mix merceologico, troviamo il Terrazza12, lounge bar dall’atmosfera sofisticata e dal design Anni ’50. La drink list ha un’ispirazione internazionale: oltre i grandi classici della mixology, 12 signature cocktail inediti, creati appositamente per Terrazza12. Dall’apice di The Brian&Barry Building si domina il cuore pulsante della metropoli, affacciata a 360° sulla Madonnina e sullo skyline della nuova Milano dopo Expo. Leggere pareti in vetro e una copertura orientabile rendono possibile l’utilizzo della terrazza 365 giorni l’anno.

Radio Rooftop Milano (Hotel ME Milan, piazza della Repubblica 13): da una parte c’è il verde di piazza della Repubblica e quello, appena più in là, dei giardini di Porta Venezia. Dall’altra lo skyline di Porta Nuova: il Bosco Verticale, la Torre Diamante, la Torre Unicredit. Ovunque si lanci lo sguardo, dalla terrazza del Radio Rooftop Milano (elegante lounge bar al decimo piano dell’Hotel ME Milan Il Duca), la vista è mozzafiato. Il bar è naturalmente aperto anche a chi non è cliente dell’hotel (aperto nell’estate 2015), dalla colazione del mattino fino a sera tardi. Un momento ideale per godersi il panorama sui grattacieli è l’aperitivo: dalle 18 alle 21, quando il sole cala, potete assaggiare i cocktail (18 euro) accompagnandoli con i finger food serviti al tavolo. L’ambiente è moderno ed elegante, ideale tanto per un incontro di lavoro quanto per un appuntamento galante.