Stampa animalier

animalier

L’intramontabile fantasia animalier nasce negli anni ’30 e fino agli anni ’60 rappresenta classe, lusso ed eleganza, anche grazie a dive del cinema del calibro di Audrey Hepburn e dell’intrigante Anne Bancroft, il cui fascino ne “Il laureato” è dipeso anche da quello stile chic creato da cappottino maculato più tubino nero. Nel corso degli anni ’80 e ’90 però la tendenza ha subìto un forte declino, fino a diventare sempre più trash, protagonista di veri e propri errori e orrori. Ecco allora una mini guida per non rischiare di sbagliare:

  • Un errore che ha mortificato il sex appeal di molte star come Jennifer Lopez o Shakira, è quello di indossare una stampa così aggressiva con abiti troppo attillati, specialmente con un fisico tutto curve da pin up…se il fisico non lo permette ma non si vuole rinunciare al fascino della stampa a macchie, meglio optare per un abito dalla morbida gonna al ginocchio, accompagnato da pochissimi accessori ed eleganti sandali nude.
  • Mai abbinare l’animalier a scarpe, borse e bigiotteria dai colori troppo accesi e sgargianti, fluo, satinati, metallici o glitterati. Cerchiamo invece di creare un effetto armonioso riprendendo i toni della stampa scelta (bianco, nero, ocra o marrone) o tutte le sfumature neutre, dal sabbia al taupe.
  • Attenzione anche alle linee ed ai materiali dei componenti da abbinare, il risultato finale deve essere semplice e non esagerato. Sono da evitare i plateau troppo alti, le punte, le borchie, gli inserti di ogni genere. Per il giorno un paio di ballerine e una borsa morbida completeranno l’outfit alla perfezione, mentre per la sera un tacco dieci ed una picco,a pochette renderanno protagoniste di stile insieme ad un sinuoso abito animalier.
  • topanimalierEvitiamo di accostare i diversi tipi di stampe “macchiate”, sia per gli abiti che per gli accessori. Una borsa zebrata, per quanto preziosa, vicina ad un paio di pantaloni leopardi rischia di creare l’effetto “donna di Neanderthal”.
  • Meglio evitare spacchi e scollature troppo generosi o smalti e rossetti adesivi in versione animalier. Questa fantasia dona sensualità senza il bisogno di ulteriori aiuti.
  • La stampa ci stuzzica ma non ce la sentiamo di indossare un intero outfit in tema o semplicemente vogliamo dare brio ad un look minimale? Questa è la stagione giusta dove trovare nei negozi piccoli accessori divertenti e poco impegnativi come cerchietti, orecchini, charms per bracciali, borsette e sciarpe. Oppure accostiamo la stampa in questione col denim, capace di smorzarne l’effetto aggressivo.

L’ultimo consiglio è quello più importante, Ludwig Mies van der Rohe, famoso architetto americano, disse una volta “Less is more” riguardo le regole base dell’architettura, ma la frase divenne presto comandamento della moda cui tutti noi dobbiamo adempiere. Qualsiasi stile è portabile senza eccessi. Nulla è più divertente che scoprire i cambiamenti e le sfumature che ogni stagione gli stilisti ci propongono ma seguirli dev’essere non solo un hobby ma anche un esercizio di stile attraverso il quale allenare il nostro buon gusto.

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