Shinrin-yoku

È proprio in questo mese di agosto che mi piace pensare a ritmi rallentati, con gli orologi che scorrono più lentamente, gli smartphone spenti – o usati a intermittenza – e invasi dalla voglia di rinfrescare mente e pensieri, sfruttando i benefici della vita all’aria aperta. L’importante è camminare. Non solo per ossigenare e tonificare l’organismo, ma anche per fare scorte di relax e salute. Passeggiare nel verde, soprattutto dove c’è un’alta concentrazione di alberi, respirando a pieni polmoni, è una vera terapia contro le malattie e lo stress quotidiano.

forest

I giapponesi, che si dedicano a questa pratica considerata medicina alternativa già dagli anni ’80, la chiamano Shinrin-yoku, letteralmente “bagno nella foresta”, capace di potenziare le difese immunitarie, regolarizzare pressione arteriosa e battito cardiaco, abbassare colesterolo e cortisolo, curare la depressione, affievolire la rabbia, aumentare l’energia e stimolare la creatività  grazie alla migliore ossigenazione. Il segreto di questi effetti benefici sarebbero i fitoncidi: oli essenziali contenuti nel legno che vengono emessi dagli alberi in forma volatile per difendersi da parassiti e insetti nocivi. Praticare lo Shinrin-yoku non è una semplice scampagnata, ma un’immersione totale nella natura, con la quale bisogna entrare in connessione profonda. Bisogna respirare profondamente, ascoltare tutti i suoni intorno, prestare attenzione alle sensazioni che ci provocano il tramonto, una leggera brezza o il fruscio del vento. E ancora, godere dei raggi del sole che riscaldano il corpo o dell’effetto rinfrescante della pioggia sul viso. Infine, toccare gli alberi e le piante, cercando di percepirne la superficie e le venature. Insomma, usare tutti gli organi di senso per sentirci veramente parte dell’ambiente e non semplici spettatori. Ogni minuto dedicato a questa pratica è un vero toccasana.

Certo, per i giapponesi è facile: hanno immense foreste di bambù a portata di piede. Noi, però, non siamo da meno: in Italia, da Nord a Sud, parchi e boschi abbondano; il principio guida è che più alberi ci sono, meglio è. E, una volta trovato il luogo adatto, basta veramente poco: abbigliamento sportivo comodo, calze di cotone e scarpe da trekking. Anche la preparazione fisica è semplicissima: giusto un po’ di stretching iniziale per scaldare i muscoli. Si può camminare in gruppo o da soli. L’importante è mantenere il passo costante. Per chi vuole saperne di più: www.shinrin-yoku.org.

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