Appunti dalle sfilate milanesi

armani1Il mercato è cambiato, le regole pure, l’attitude deve per forza adattarsi. A conclusione di queste ultime sfilate milanesi per la prossima stagione autunnale, rimangono le tendenze da reinterpretare in libertà. Innanzitutto la tanta voglia di essere normali, di una moda per chi vive nel quotidiano:  lo ha sottolineato in primis Giorgio Armani, che ha pensato ad “abiti per far star bene le donne in maniera elegante”, facendo sfilare una elegante collezione in velluto nero ma comoda (in foto). Anche Bottega Veneta ha optato per cappotti in maglia, lunghi e versatili e Jil Sander per giacche passe-partout dai volumi audaci e pantaloni fluidi. Segni di un nuovo minimalismo.

dgDella serie “tutto e il contrario di tutto”, a braccetto con la normalità faremo spazio a tutto ciò che brilla, con nuance metalliche, strass, paillettes e lurex da sfoggiare sia di giorno che di sera. Luccicheranno le scarpe: dalle sempre più alte sneakers di Hogan ai sandali glitter di Giuseppe Zanotti, che mescola colori tipici dei disco club con dettagli rock. Tessuti laminati per L’Autre Chose ed abiti fluo super luccicanti per Just Cavalli. L’oro invece illumina pullover, minigonne e abiti a canotta di Max Mara, in pieno mood Anni ’70. Sontuosi gli abiti di Dolce e Gabbana con cristalli e fiori applicati sui completi e sui cappotti (in foto).

gucciInteressante la contaminazione di stampe e tessuti d’altre epoche. Ha sfilato sulle passerelle di Luisa Beccaria la rivisitazione dell’abito medievale realizzato in velluto e pizzo, con spalle ampie e corsetto. Da Gucci il designer Alessandro Michele ha definito la sua collezione rinascimentale, unendo lo stile di una donna sofisticata che indossa abiti bon ton a elementi punk, con giacche in pelle e frange, e altri tipici dell’arredamento, come i tessuti in broccato (in foto). Miuccia Prada ha invece immaginato la sua donna con calzettoni a losanghe e cappelli alla marinara, propri di chi porta con sé il bagaglio di vagabondaggi ed emozioni di una vita.

ferrettiIl completo pigiama di seta o satin  e il cappotto vestaglia saranno i protagonisti del prossimo inverno. Alberta Ferretti ha mandato in passerella pigiami di seta con inserti in pizzo o in chiffon con stampa floreale. Da Trussardi la vestaglia jacquard ha l’interno in Galles, mentre Roccobarocco ha puntato su abiti scivolati che mixano seta e pizzo. Tra le giacche non dovrà mancare un modello lungo con spalle evidenti, stile Anni ’80, anni che hanno influenzato anche i modelli dei pantaloni, con la vita che si alza e la lunghezza che si ferma sopra la caviglia. Tra le gonne resistono le mini, le linguette ed i modelli a corolla.

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