Se è vero che Facebook rischia di perdere l’80% degli iscritti nei prossimi 3 anni e che gran parte della causa sarà la fuga di gente stufa delle dinamiche del social network di Mark Zuckerberg, all’attivo ed in continua crescita ci sono gli spazi in cui condividere storie e interessi particolari. Come questi:

circlemeSe hai una grande passione. “Be what you like”, sii ciò che ti piace: ecco il motto di CircleMe (http://www.circleme.com), social tutto italiano nato nel 2012 e in enorme crescita. Gli iscritti “espongono” nel loro spazio, come su uno scaffale, ciò che li appassiona. Brani musicali, luoghi, film, libri, ecc…così tutti possono essere contattati da chi ha le stesse preferenze, creando legami profondi e stabili, lontani dagli stereotipi delle conoscenze virtuali. E con 50.000 utenti e un milione di “item”, cioè di argomenti, non mancherà di che divertirsi.

pose

Se cerchi l’ispirazione per il tuo look. Su Pose (http://pose.com) le ragazze di tutto il mondo caricano autoscatti di come sono vestite. Con migliaia di fotografie dettagliate e aggiornate quotidianamente, Pose è diventata la nuova bibbia fashion. Si potranno pubblicare le proprie immagini quando si vuole e in più si trovano abbinamenti particolari in base alle stagioni o ai capi di partenza. Ancora non basta? Ci si può affidare alla redazione che ogni giorno pubblica in prima pagina gli outfit più alla moda.

snapchatSe ti piace condividere foto (ma in sicurezza). Stufi che quando si pubblica uno scatto su Facebook o Instagram lo veda mezzo mondo? Con Snapchat (http://www.snapchat.com) si inviano le proprie immagini in privato a chi si vuole e dopo 10 secondi si autodistruggono, così chi le riceve non può conservarle. Se invece si cerca un metodo facile per commentare un album con un gruppetto di amiche, e solo con loro, c’è la funzione “Momenti” di WeChat (http://www.wechat.com).

path

Se preferisci selezionare i tuoi amici. Secondo l’antropologo britannico Robin Dunbar, non possiamo allacciare relazioni di amicizia stabili con più di 150 persone. Non a caso su Path (https://path.com) è proprio questo il numero massimo di amici con i quali poter condividere foto, messaggi ed aggiornamenti. Non solo: a differenza di Facebook, tutto ciò che si pubblica qui è privato per impostazione predefinita.

mediumSe ami scrivere. Ci ha pensato uno dei fondatori di Twitter: Medium (https://medium.com) è un blog che consente a più utenti di condividere e, volendo, modificare la stessa bozza di post, anche con l’aggiunta di note e correzioni. Il racconto finisce poi in una “collezione” dove gli altri iscritti possono leggerlo e segnalarlo. Per ora, la maggior parte dei post è in inglese: un’ottima occasione per esercitare la lingua, no?

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Comment *