Nice1

È la stagione giusta. Quella che invoglia ai primi week end fuori porta, magari scegliendo all’ultimo momento un itinerario “a misura d’auto” ricco di panorami mozzafiato. Come la Costa Azzurra, meta evergreen che profuma d’erbe aromatiche e di mare, tra ville Belle Epoque, giardini, piccoli hotel di charme e buona tavola. In particolare a Nizza, la città più grande della riviera, nebbia e gelo sono fenomeni atmosferici sconosciuti ed il clima è sempre mite: anche all’inizio dell’anno si può passeggiare au bord de la mer o tenersi in forma sfrecciando in roller o in bicicletta sulla famosa Promenade des Anglais.

Nella “città della luce”, come la chiamava il pittore Henri Matisse, adesso c’è anche la Promenade du Paillon: un nuovo polmone verde che taglia la città dal centro verso il mare. Una passeggiata di oltre un chilometro punteggiata di fontane con giochi d’acqua, ulivi e strutture in legno per i bambini. A metà percorso, ecco Place Masséna, cuore pulsante della città, dove spiccano le installazioni dello spagnolo Jaume Plensa. Ancora pochi minuti a piedi e si raggiunge Place Garibaldi, dove c’è il Café de Turin: un’istituzione da più di 100 anni, che propone ottime ostriche fresche (http://www.cafedeturin.fr). Sulla piazza, ogni terzo sabato del mese c’è il mercatino delle pulci, con un’ottima scelta di biancheria. Da qui ci si inoltra nel nuovo Marais, vivace quartiere bohémien che da rue Bonaparte scende al Porto. Il posto giusto per tirare tardi bevendo del buon vino? Il Comptoir Central Electrique (10, rue Bonaparte), mentre per la cena c’è il locale stellato Jan (http://www.restaurantjan.com).

marchèImpossibile resistere al Marché aux Fleurs in Corso Saleya: bancarelle di fiori, piramidi di frutta e verdura e prodotti bio del territorio. È aperto ogni giorno fino alle 13, escluso il lunedì, quando lascia il posto al Mercato dell’antiquariato, il più grande della Costa Azzurra. Qualche dritta? Per bijoux firmati degli Anni 40 e 50, c’è Jacqueline, la signora che indossa sempre un enorme cappello. I vetri Gallé più belli li vende Minouche, che ha la bancarella verso la fine del mercato. Sempre in zona vale una sosta FragonarD, famosa maison di profumi dove far man bassa di essenze, articoli regalo e capi d’abbigliamento (http://www.fragonard.com). Diversi tipi di olio d’oliva provenzale, anche in sfiziose confezioni regalo, si possono trovare da Oliviera, di fronte all’Opera (http://www.oliviera.com). Alla fine del corso, ecco Vieux Nice, la zona più antica, stretta tra stradine simili ai carruggi liguri, animata da botteghe e ristoranti un po’ turistici.

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