Best of Milano Fashion Week

La settimana invernale più glam dell’inverno ha appena chiuso i battenti lasciando tanto entusiasmo in chi ha avuto la fortuna di viverla e vederla da vicino: l’energia del colore d’inverno, i modi diversi di portare pezzi classici, la voglia di rimescolare tutto e il ritorno (tanto atteso da noi freddolose) di paltò, maglioni, calze e stivali.

Tra gli appuntamenti più attesi, la prima sfilata Gucci firmata dallo stilista 42enne Alessandro Michele, il debutto di Natasa Cagalj da Ports 1961, l’iniziativa giunta all’ottava edizione a sostegno della giovane creatività promossa da Giorgio Armani negli spazi dell’Armani/Teatro. Una nuova ala del grande magazzino La Rinascente è stata inaugurata con nome ANNEX, dedicata a un pubblico di giovanissime, con marchi come Steve Madden e Marc by Marc Jacobs ed il primo corner italiano firmato Urban Outfitters. Fino al 2 giugno non perdetevi Stardust al PAC, una mostra del fotografo David Bailey con protagonisti strepitosi ritratti del mondo di musica, moda, arte e politica. Ancora più incredibile è l’iniziativa della Fondazione Nicola Trussardi e Riccardo Catella che, con Confagricoltura e l’artista Agnes Denes hanno chiamato i cittadini a seminare il grande campo di grano che sarà pronto per l’Expo. Strepitoso.

MFW

Pezzi cult del prossimo inverno? Ci vorrebbe un’enciclopedia visto che andrà tutto ed il contrario di tutto, sempre rimescolato e rivisitato…ma i tormentoni più trendy visti sulle passerelle di questa Milano Fashion Week sono stati sicuramente il velluto anni ’70 in stile bohémienne (primo outfit in foto, Emilio Pucci), il romantico stile vittoriano con smanicati, tessuti broccati e camicie con fiocco (secondo outfit in foto, Alberta Ferretti). Rivoluzionario il trend “neutral gender” già proposto da Yves Saint Laurent nelle creazioni primavera-estate 2015 e ripreso da Gucci che (terzo outfit in foto) fa sfilare donne con tailleur maschili: il messaggio è “puoi indossare quello che vuoi, chiunque tu sia“. Abiti e gonne in tessuto metallico, per sentirsi sensuali dal giorno alla sera (quarto outfit in foto, N.21) ed il patchwork di broccati, tessuti d’arredamento, jacquard, motivi ispirati ad antichi tappeti, un mix omogeneo di colori caldi e naturali, come il cammello, il cuoio e il biscotto su linee severe (quinto outfit in foto, Etro).

dgE tanto, tantissimo colore. Soprattutto da Au Jour le Jour, Moschino e Msgm che hanno proposto intere collezioni giocate su tinte mixate insieme in modo stravagante e divertente, ma molto efficace. Protagonisti su tutti il giallo ed il rosa, colori che hanno dominato le collezioni di tutti gli stilisti dai capi spalla, ai vestiti, alle gonne, agli accessori. Anche Dolce e Gabbana (in foto) quest’anno sono usciti un po’ dai soliti rosso, bianco e nero, lanciandosi in una collezione dedicata alle mamme emozionante e ricca di capi colorati. Per realizzare questa collezione gli stilisti si sono ispirati ai loro disegni di bambini, e sono quindi gli schizzi, i pensierini e i collage i temi dominanti, stampati su gonne e abiti molto femminili, longuette a matita, abiti bustier, miniabiti.

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