Mantelle e cappe

La mantella è quanto di meglio esista per rendere più teatrale un outfit. Per un elegante look vintage oppure per uno più rilassato che stia bene con i jeans, mantelle e cappe hanno quell’eccitante marcia in più.

cappe eFuori dal circuito mainstream per un po’, quest’anno sono le vere protagoniste dei nostri armadi. Stanno bene a tutte e possono essere indossate in qualunque occasione e ora del giorno. In passerella le abbiamo viste da Saint Laurent, che ha reinterpretato la moda da sera anni ’60 con mantelle corte a scacchi sopra luccicanti minidress, calze nere opache e Mary Jane di vernice. Valentino ne propone una versione da jet-setter anni ’70 ed una psichedelica con cappuccio. Immagine mito resta quella di Janis Joplin, che tra i ’60 e i ’70 portava una mantella dipinta a mano e trapunta di perline poi diventata iconica in tutto il mondo.

Dal “Dizionario della moda” di Guido Vergani: il mantello (dal latino mantellum “velo”) è un indumento senza maniche e di varia lunghezza, in alcuni casi munito di cappuccio, che si indossa sulle spalle e agganciato al collo. La cappa (Cape in lingua inglese, Capa in lingua tedesca e lingua spagnola) è un soprabito privo di maniche, non molto dissimile dal poncho, entrato in uso in Europa occidentale nel corso del Basso Medioevo e rimastovi sino all’Età Moderna. La cappa, tanto quanto altre tipologie di soprabito portate dagli alti ordini sociali feudali quali l’almuzia o il piviale, fu evoluzione “nobiliare” di un indumento da lavoro, il capperone bassomedievale. Nello specifico, la cappa fu l’indumento destinato ai bellatores, cioè a quella classe sociale da cui emerse la successiva nobiltà europea “di spada”. Nella sua forma originaria la cappa era un ampio mantello privo di maniche, dotato di cappuccio, in grado di coprire tutta la persona.

green capeRubate quindi al passato, le mantelle oscillano tra il bon ton, come quelle in morbida lana o bordate di pelliccia, e suggestioni squaw. Ma se siete alla ricerca di un over passpartout, ça va sans dire, si cade obbligatoriamente sul nero o al massimo, su un grigio o un black & white melangiato. Glamorous nelle tonalità del verde oliva, la cui famiglia cromatica assomma diverse sfumature, tutte perfette per un look d’autunno di grande tendenza; azzardate quelle animalier e a stampe geometriche. Come meglio indossarla? Con degli stivali alti e un paio di skinny jeans per ricreare un look da cavallerizza inglese, oppure una suggestione “West Coast on the road” armonizzando colori caldi della terra, jeans scampanati, pumps e dolcevita a trecce. Un mix audace? Con pantaloni di pelle e cuissardes.

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