Magica Lapponia

Nella mitologia sami tutto ha un’anima: che si tratti di una persona, di un animale o di una cosa. E se tutto ha un’anima, allora tutto ha una storia da raccontare. Quella dei Sami è il racconto di una terra lontana, dove la natura è potente e ogni cosa segue il ritmo che lei impone: i sami sono la popolazione indigena, l’unica d’Europa, che vive in Lapponia, la regione più settentrionale della Finlandia. Chi viene qua in autunno/inverno lo fa principalmente per due ragioni: la prima è la natura, la seconda è che qui vive Babbo Natale e per andare a trovarlo nel suo villaggio, dove vive insieme ai suoi piccoli aiutanti folletti, è necessario credere nella magia. Ma anche i più diffidenti potrebbero cambiare idea… l’importante è partire con la giusta predisposizione d’animo a lasciarsi stupire dalla quiete di questa terra.

Kaamos

Mano a mano che si viaggia verso nord, le foreste di conifere scompaiono, gli alberi che si incontrano sulla strada sono più piccoli, le pianure boschive diventano colli e tutto è davvero immerso nel silenzio. I contrasti costituiscono il fattore chiave della bellezza di questa terra, caratterizzata da 24 ore di sole durante l’estate e dai giorni bui dell’inverno. Madre natura è così forte che le stagioni sono molto nette e anzi ne esistono più di quattro: tra le più belle, quelle raccomandate da vedere sono l’autunno quando la terra lappone si colora di rosso e tutti gli abitanti raccolgono more di palude e mirtilli rossi per l’inverno, e il kaamos, la cosiddetta notte polare in lingua sami, che indica il periodo invernale, quando un velo di oscurità avvolge l’ambiente e tutto diventa pacifico, la luce è di un colore azzurro tenue e si possono provare sensazioni inesistenti ad altre latitudini.

Napapiiri, Santa Claus Village

Lungo il tragitto per Rovaniemi, la capitale lappone, ci si rende conto di essere diretti in un posto dove la realtà si fonde con la fiaba: le vie compongono un disegno “a corna di renna”. L’insolita pianta urbana, opera del famoso architetto Alvar Aalto, sottolinea che siamo nel cuore della terra selvaggia attraversata dal mitico Napapiiri , il circolo polare artico. Qui, tra le distese di boschi innevati, l’attrazione più gettonata è Jolupukki, nome con cui i locali chiamano Babbo Natale. Per incontrarlo si va al Santa Claus Village, un parco a tema a 8 km dal centro, che ospita anche boutique, bar, negozi di souvenir. Nell’ufficio postale ogni anno arrivano più di seicentomila letterine. Se si manda agli amici una cartolina da qui arriverà a destinazione con il timbro originario di Babbo Natale. Appena prima che tramonti il sole (molto presto in inverno), è d’obbligo un giro in slitta trainata dagli husky o dalle renne, le vere regine di questa terra: ci sono più esemplari di questo animale (190mila) che persone e lo spettacolo di trovarsene una davanti nel bosco innevato ha qualcosa di magico.

Renne nei boschi di Rovaniemi

D’inverno a Rovaniemi il termometro arriva a meno 30 gradi. Quindi bisogna vestirsi a cipolla e infilare una tuta termica, fondamentale durante le escursioni, e usufruire delle saune che ogni albergo mette a disposizione. A due passi dal Santa Claus Village, l’Artic Treehose Hotel regala la sensazione di dormire nella foresta innevata. Un gioiello architettonico e di design dall’animo luxury, ma anche ecologico. Poco più in là si trova un’altra struttura altamente raccomandata: l’Apukka Resort, dotata di camere igloo trasparenti e riscaldate per osservare le stelle e uno degli spettacoli più straordinari della natura: l’aurora boreale. Non c’è freddo che tenga: quando nel cielo nero iniziano a danzare i vortici verde fluo lo spettacolo è unico. Nella Lapponia settentrionale il cielo si accende in media ogni due notti da settembre a marzo. Per facilitarne la “caccia” si possono organizzare escursioni con le racchette da neve, sugli sci di fondo, in motoslitta o su slitte trainate da husky. Per poterle ammirare occorre avere un cielo sereno e più a nord si va, maggiori sono le possibilità di osservarle. Ma serve anche un pizzico di fortuna…o di magia.

Aurora boreale dall’Apukka Resort

3 risposte a “Magica Lapponia”

  1. Bellissima questo racconto da la sensazione di essere stati lì… brava Fede

    1. Grazie mille! Contenta ti sia piaciuto 🙂

      1. Penna magica la tua
        ti ho seguita sulle stories ma raccontato qui è ancora più affascinante

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