Letture da single

Se i single sono, dal punto di vista fiscale, la categoria più vessata in Italia, nell’editoria si prendono invece una corroborante rivincita. E la notizia è che non si rifanno più, o almeno non solo, al divertente ma abusato immaginario di “Sex and the city“. Attraversano infatti tutti i generi letterari con storie ora leggere, ora drammatiche, che vedono protagonisti giovani uomini, ragazze in età da marito o eccentriche signore.

webberL’excursus nell’universo dei cuori solitari non può non cominciare da un libro che ha fatto piazza pulita dei falsi miti fin dal titolo: “La meravigliosa vita delle single“. Spiega l’autrice Imogen Lloyd Webber (sì, è la figlia del Signore dei Musical) che in una relazione sbagliata ci si può sentire infinitamente più sole che da single; la sua filosofia improntata al “carpe diem” parte da qui per addentrarsi, con ottimismo pragmatico, nelle attività e nei vantaggi di una condizione che si suppone a tempo determinato. D’altronde, questo libro non spiega come trovare un uomo, ma come individuare una rotta sicura nel mondo delle ragazze single, limitare il mal di mare e godersi perfino il viaggio.

mameSe poi il fato volesse allietare il tragitto con la compagnia di un bambino, il faro potrebbe essere “Zia Mame“, di Patrick Dennis: delizioso romanzo degli anni Cinquanta che ha per protagonista un undicenne di Chicago sbalzato, dopo la morte del ricco padre, nella rutilante New York della sua nuova tutrice, una zia single ma tutt’altro che “zitella”. L’avventurosa vita che gli si presenta ha i contorni di un sogno tanto glamorous quanto folle e ribalta le convenzioni grazie a un coraggio controcorrente. Che non manca a un altro scrittore, William Sutcliffe, che racconta il mondo dei single maschi e delle loro mamme preoccupate nello spassoso “Contento tu“. Al centro del romanzo ci sono Matt, sempre innamorato di ragazze che rosehanno la metà dei suoi anni; Paul, che vive in una comune gay; e Daniel, che passa i sabato sera in casa a leggere romanzi pensando alla sua ex. Riusciranno le genitrici a rassettarne le esistenze in meno di una settimana? In tempi di precariato sentimentale sembra fortunato chi si sposa, a meno che la sindrome del single di ritorno non colpisca a tradimento…come succede alla protagonista di “Se son rose“, di Tiziana Merani, abbandonata senza un soldo dal marito. A darle consigli arrivano le amiche, single ovviamente. E proprio questa sembra essere la rete di salvataggio: amori sbagliati, insoddisfazioni e frustrazioni portano a dire no a un’esistenza a due che non appaga. Essere single non è qualcosa che subisci, una tragedia che ti travolge, ma il frutto di un percorso fatto con la testa e con il cuore.

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