Le nostre potenzialità vincenti

Dal talento dei piccoli in crescita alle skills che sanno tirare fuori il meglio di noi stesse, il passo è breve. Illuminante la lettura del libro “Tutta un’altra vita” della coach Lucia Giovannini, secondo la quale far emergere le proprie potenzialità non significa diventare migliori degli altri, ma riuscire ad essere al meglio di noi stessi.

Ognuno di noi ha talenti diversi, più che cercarne di nuovi è importante usare al massimo quelli che abbiamo. In che modo? Innanzitutto provando a modificare la propria “dieta linguistica”: bandite frasi tipo “non sono portata” o “non riesco a fare abbastanza”. Bisogna alleggerire il linguaggio, sostituendo queste formule negative con frasi potenziali che contengano l’energia giusta per motivarci, per esempio “farò di tutto per”, “è una grande sfida”, “che cosa posso fare?”. Ciò che ci rende speciali è una vocazione, una tendenza, un tratto caratteriale che ci accompagna fin dall’infanzia e rimane stabile nel tempo. Possiamo riscontrarlo nel lavoro, nelle relazioni sociali, nello svago. Quando riusciamo a esprimerlo, ci sentiamo immediatamente gratificati, ma se lo neghiamo ne avvertiamo la mancanza e cominciamo a star male.

Scegliere di esprimere le nostre potenzialità è però un’impresa che richiede impegno, immaginazione e coraggio. E’ importante prendere sul serio ciò che ci fa star bene perché ogni attività gratificante che svolgiamo è la fonte per comprendere quali sono le nostre potenzialità.  Proviamo a segnare ogni giorno su un diario quanto tempo passiamo a fare qualcosa che ci consente davvero di esprimere i nostri talenti nascosti: ci accorgeremo che spendiamo la maggior parte della giornata in attività che non ci valorizzano affatto! Cosa fare allora? Proviamo ad inserire progressivamente attività gratificanti, come l’iscrizione a quel corso a cui tanto volevamo partecipare o un po’ di volontariato.

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Fatichiamo a visualizzare le nostre potenzialità vincenti? Prendiamo un foglio e scriviamoci dieci qualità che ci contraddistinguono, quelle competenze che si nascondono dietro ad ogni attività che facciamo durante la giornata. Qualche esempio: se impariamo velocemente le parole delle canzoni abbiamo una buona capacità di memorizzare sequenze e istruzioni; se riusciamo a mantenere la calma sotto stress probabilmente siamo in grado di negoziare; se siamo casalinghe tuttofare sappiamo rispettare le scadenze e gestire un budget. Ancora in difficoltà? Proviamo ad analizzare le situazioni in cui abbiamo risolto un problema o portato a termine un progetto e chiediamoci quali doti abbiamo messo in campo in quei casi. Probabilmente ci accorgeremo che abbiamo fatto appello sempre alle stesse caratteristiche senza neanche rendercene conto.

Che è un po’ come dire: l’importante non è avere in mano tante carte, ma saper giocare bene con quelle che si hanno.

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