Lavorare in vacanza

Siamo un popolo di mobile worker: quasi la metà dei liberi professionisti non lavora più solo in ufficio. Grazie a telefonini e tablet resta connesso e raggiungibile in ogni momento della giornata. Così succede sempre più spesso di portarsi il lavoro anche in vacanza…con il rischio di mettersi in valigia, oltre alle mail, una bella dose d’ansia e senso di colpa per il tempo che togliamo ai nostri cari. Ecco come evitare tensioni e malumori:

  1. Darsi una scadenza. Fare una scaletta delle cose da fare in modo da svolgere tutto il lavoro prima della fine delle ferie e avere qualche giorno per sé.
  2. Organizzarsi con la famiglia. Parlare coi propri cari prima di partire. Al marito chiedere per esempio di tenere i bambini il pomeriggio mentre noi lavoriamo, così da avere la mattinata per farsi un bagno o la sera per guardarsi un film. Se temiamo di andare in affanno, basta valutare la possibilità di organizzarsi con un piccolo aiuto esterno. Anche solo un’ora di babysitter al giorno può fare la differenza…
  3. Decidere l’orario di lavoro (e rispettarlo). Stabilire quali momenti della giornata dedicare all’ufficio, cercando di concentrare tutto in due, tre ore al massimo. E comunicare ai colleghi che si sarà disponibili in quei momenti. L’importante è che l’orario non cambi.
  4. Mandare i bambini al mare. Nelle ore di lavoro bisogna isolarsi il più possibile. Se si sta in albergo chiudersi in camera o cercare una saletta riservata; se invece si sta a casa, mandare tutti al mare. Resteremo incentrate e faremo più cose in meno tempo.
  5. Fare un programma “digital detox”. Quando non si lavora, proviamo a sconnetterci in tutti i sensi. Internet è perfetto per cercare il miglior ristorante della zona ma imponiamoci di non passare il tempo sui social a controllare cosa postano gli altri. Se tendiamo a guardare continuamente le mail imponiamoci di eliminare temporaneamente l’icona dallo smartphone. Se c’è qualche urgenza saranno gli altri a chiamare.
  6. Usare il pronto soccorso antistress. Un affare sfumato, una scadenza urgente, una sfuriata del capo. Se le ore passate al computer sono cariche di stress, staccare e godersi il resto della giornata al mare è difficile. Allora prima di chiudere il pc chiediamo aiuto a mindfullness e respirazione, inspirando ed espirando lentamente, rilassando torace, spalle e collo.

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