È l’isola verde, quella in cui la natura, più di ogni altra meta campana, è protagonista assoluta. Di origine vulcanica, Ischia è un affascinante mosaico di rigogliosi giardini, spettacolari paesaggi  fatti di boschi e vigneti, pittoresche cittadine, ma soprattutto vasti centri termali: le sue acque multiattive, ricche di cloruro e sodio, sgorgano alla temperatura di 80 gradi. In quasi tutte le catene alberghiere presenti sull’isola, c’è la possibilità di scegliere tra i più disparati trattamenti estetici, o rilassarsi tra acqua dolce, salata o termale. La Baia di San Montano, a ovest di Lacco Ameno, è stata la mia oasi di relax preferita. Coi suoi bassi fondali di acque calde cristalline, adatte anche ai bambini, ospita il parco idrotermale nonché splendido giardino botanico di Negombo (http://www.negombo.it) che regala molteplici attrattive: hammam, vasche termali in stile zen, sculture moderne e una insolita vasca labirinto in stile giapponese dove massaggiare i piedi affaticati.

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La riva più frequentata è il lungo arenile riscaldato da fumarole della Spiaggia dei Maronti, a cui si può accedere dalla Ischia più caratteristica sulla costa meridionale: la minuscola ma pittoresca Sant’Angelo, meta di quel genere di eleganti vacanzieri che ama le raffinate boutique, i ristoranti sul mare e le tranquille viuzze dove trovare frescura. Per bagni romantici e insenature più nascoste invece consiglio la rocciosa Baia di Sorgeto. Una piccola insenatura appartata con gorgoglianti sorgenti termali talmente calde che gli ischitani ci si tuffano anche in pieno inverno. Ci si accede prendendo un taxi d’acqua o arrivandoci a piedi dopo parecchi scalini in pietra…ma ne vale la pena perché da qui si può ammirare uno dei tramonti più spettacolari dell’isola. E se viene fame, si risalgono le gradinate per trovare la locanda Punta Chiarito, dove gustare i sapori della tradizione culinaria dell’isola, come il coniglio all’ischitana o il crostone tipico di Ischia, la “zingara“: pane cafone (casereccio), maionese, fior di latte, prosciutto crudo e pomodoro. Semplice ma indimenticabile. Se però volete gustarvi un pasto coi fiocchi e stupire chi vi fa compagnia, allora è d’obbligo raggiungere Ischia Porto e prenotare un tavolo da Zi Nannina à mare (http://www.zinannina.com): l’eleganza degli ambienti, la cortesia e la professionalità del personale trovano una perfetta fusion nella presenza di un menù che unisce il tradizionale al gourmet. La cornice è quella del mare e del verde di Ischia, con il Castello Aragonese a fare da sfondo in lontananza. Un’esperienza che appaga vista e palato grazie agli squisiti piatti del giovane chef e al sapiente mise en place.

zinannina

Per chi non ama troppo la vita in ammollo, Ischia ha un volto verde, da scoprire con i trekking che portano al Monte Epomeo, la vetta più alta dell’isola (788 mt.), o nei labirinti verdi dei Giardini La Mortella a Forìo: un parco botanico creato da Susana Walton, moglie del compositore William Walton, dove oziare all’ombra di piante secolari; d’estate ospita spettacoli di teatro greco e concerti di musica classica sotto le stelle, così come il Giardino Botanico Ravino (http://www.ravino.it), famoso per una delle più vaste e varie raccolte di piante
succulente d’Europa. Tra una sosta alle terme e passeggiate nel verde, c’è lo shopping a Ischia Porto e lungo il dedalo di stradine che si dipana verso Ischia Ponte. Dai ridottissimi bikini alle confezioni di soffici babà, ai negozi griffati come le boutique La Caprese Più (http://www.lacapresepiu.com) e il Grifo210. Ma anche l’artigianato offre pezzi unici: nel pieno centro di Ischia, si trova un laboratorio speciale, quello della giovane e talentuosa stilista Mariarosaria Ferrara, dove poter scegliere e commissionare bellissimi sandali su misura e borse coordinate. Da sfoggiare anche al rientro in città.

Ferrara

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