Flatforms

Flatform-Collage1Era il 1996 quando nei nostri walkman suonava a tutto volume Wannabe delle Spice Girls, cinque giovani ragazze scatenate e alla moda, che indossavano maxi zeppe colorate: le flatforms, la fusione – di nome e di fatto – delle flat shoes, le scarpe ultrapiatte, e le platform. Le più influenti fashion blogger hanno osato esibirle per prime, seguite a ruota da celebrities di fama internazionale, ma è solo con le ultime sfilate (Vivienne Westwood e Miuccia Prada le pioniere) che le flatforms hanno visto accendersi le luci della ribalta, finendo col conquistare gli armadi di tutte le fashion victims. Alle amanti delle ballerine, a chi adora le scarpe altissime, ma non vuole rinunciare alla comodità, i migliori brand sul mercato dedicano modelli unici, realizzati con i migliori materiali, da indossare nelle occasioni più disparate per un look dinamico e trendy.

La loro storia parte dal 1945, quando i soldati inglesi di ritorno dal Nord Africa sbarcarono calzando particolari desert boots con una super suola. Il calzolaio George Cox prese l’idea al balzo e diede il via alla produzione di calzature con il carrarmato che divennero subito una divisa trasversale e trasgressiva: prima dei teddy boys negli anni Cinquanta, poi, negli anni Settanta, dei punk e di molti gruppi e cantanti, dagli Abba a David Bowie. Però è in quest’ultima stagione che le flatforms contaminano ogni tipo di calzatura: se in inverno stringate, mocassini e trinchetti si sono innalzati di almeno due centimetri dal suolo, anche in primavera ed estate vedremo sneakers di spessore prendere il posto dei modelli flat e i sandali in versione pop-up quello delle zeppe. Queste calzature sono una tentazione per la loro comodità assoluta, perché il piede viaggia sempre parallelo e la suola di gomma garantisce un passo sicuro.

Vanno portate con ironia o per sdrammatizzare un look troppo impostato. Perfette con una maxi gonna o cropped pants che snelliscono la figura, glamour con gonne midi ampie e una felpa a maniche corte oversize. Un trend, molto urban street style, che non ci lascerà neanche per il prossimo inverno.

Lascia un commento