Destinazione Marche

Regione Marche, Best in Travel 2020

Un 2020 per la regione Marche ricco di attività e iniziative, a conferma del ruolo di rilievo, a livello mondiale, che gli ha tributato Lonely Planet, la guida turistica per eccellenza, punto di riferimento non solo per chi vuole partire zaino in spalla, ma per tutti coloro che amano scoprire da vicino, aneddoti, usi e costumi di ogni parte del globo.

Nella guida Best in Travel 2020 di Lonely Planet si legge: “Una delle ragioni del suo grande fascino è proprio quella di poter esplorare con calma, e in relativa solitudine, maestose rovine romane, svettanti architetture gotiche, massicci castelli medievali e sublimi palazzi rinascimentali che custodiscono collezioni d’arte tra le più ricche d’Italia. Il tutto racchiuso tra alte montagne boscose e la placida costa dell’Adriatico e condito da golosi festival gastronomici”.

A cominciare dalle zone del sisma come Ascoli Piceno, città medievale tra le più belle d’Italia, con le sue torri e i palazzi in travertino, Loreto sede di uno dei santuari mariani più celebri d’Europa e nel contempo ricca di opere d’arte e ovviamente Urbino, città UNESCO, una delle capitali del Rinascimento dove il duca Federico da Montefeltro volle realizzare il Palazzo ducale, dimora principesca tra le più belle d’Europa.

Da sempre “porta d’Oriente” del nostro Paese, le Marche sono l’unica regione italiana “al plurale”, forse perché caratterizzata dalla presenza dei monti Appennini da un lato, che dolcemente degradano lungo vallate parallele fino al mare dall’altro. Terra di grandi personalità, da Giacomo Leopardi a Raffaello da Urbino, da Giovan Battista Pergolesi a Gioachino Rossini, da Gaspare Spontini a Padre Matteo Ricci a Federico II.

Un vero e proprio museo diffuso, un parco naturale e marino da un lato dove spicca il Parco Nazionale dei Monti Sibillini e il Parco naturale regionale della Gola della Rossa e di Frasassi con l’eccezionale spettacolo delle Grotte di Frasassi e dall’altro una rete di città d’arte e borghi storici incastonati in un mare di colline coltivate, che si affacciano su vallate che vanno dal mare all’ Appennino, dove sono conservati capolavori di Raffaello, Piero della Francesca e Lorenzo Lotto, P.P. Rubens e Tiziano, teatri storici del XVIII secolo, strade e anfiteatri romani, librerie storiche, botteghe di ceramica. 

Non si può dire di conoscere le Marche se non si scoprono le sue acque limpide: dalla Baia di Portonovo a Sirolo e Numana, una straordinaria passeggiata che parte dal Monte Conero e scende verso la spiaggia, per poi rilassarsi nello splendido mare cristallino. Un’escursione che segue un vecchio sentiero, con diversi punti panoramici, e che conduce fino ad uno sperone di roccia, un belvedere che prosegue fino alla spiaggia delle Due Sorelle, raggiungibile altrimenti solo via mare. Uno straordinario percorso, facile e altamente emozionate, tra montagna e mare, tra boschi e spiaggia con un finale liberatorio, un lungo bagno in un Adriatico da cartolina.

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