I colori dell’inverno

Cominciato dicembre per me è come dare l’inizio ufficiale alla stagione invernale. Freddo fuori ma caldo nell’armadio, weather sweater come si suol dire, ma quali saranno i colori dell’inverno ormai alle porte da indossare?

valentinoMarrone essenziale. Per reinterpretare i canoni dell’eleganza classica, puntando sulla qualità dei tessuti e sulla pulizia delle linee. Di giorno la gonna è protagonista di uno stile sobrio e femminile, a trapezio o a ruota, rigida in panno o leggerissima in seta plissé, deve sempre sfiorare le ginocchia. Top con maglioni caldi e morbidi, stivali Anni ’70 oppure pums sexy. Di sera basta accendere il colore con ricami preziosi o tessuti scintillanti, ma senza perdere la semplicità che lo caratterizza. Il mix perfetto è tra un tubino a mezze maniche in paillettes, un coat maschile e décolletée, magari gioiello o con tacchi scultura. Se preferiamo i pantaloni, scegliamoli in seta pesante, slim e con la piega, corti appena sopra le caviglie e abbiniamoli a una blusa in seta drappeggiata e a tacchi alti e sottilissimi. Accessori in nuance come borse compatte e geometriche: grandi shopper ma anche pochette. (In foto, Valentino)

biancoBianco raffinato. Minimalista, puro, essenziale. Le linee di abiti e cappotti sono geometriche e scolpite, con il solo tocco caldo e soffice di inserti in lana e pelliccia. Il daywear attinge agli Anni ’60 e definisce uno stile molto sofisticato, con abiti leggermente a trapezio o svasati, minigonne a portafoglio, tuniche e pantaloni slim. Protagonista assoluta la lana: quella dei cappotti e giacconi in panno dal fit impeccabile e di gonne, bluse e pantaloni asciutti, ma anche quella di maxicardigan tricottati effetto handmade, da usare come caldissimi coat, per creare un gioco speciale di volumi. Accanto a lunghe sottovesti in seta, da portare con cappotti avvolgenti e sandali gioiello, di sera ci sono morbide tute, perfette per dare un tocco grintoso al look. Se vogliamo enfatizzare l’effetto “coccola” scegliamo borse in tessuto morbide, leggere e vaporose e scarpe basse, ideali le slippers. (In foto, Helmut Lang)

ninaricciBordeaux sofisticato. È il colore dell’autunno eppure, spesso, non viene valorizzato quanto dovrebbe. Il bordeaux è elegante e sofisticato, un’ottima alternativa al nero, meno sfacciato del rosso e più nuovo del marrone. Di giorno il modo è francese, sobrio ma deluxe. Perfetto l’accostamento tra capi in lana e pelle, tessuti grezzi e ricami preziosi. Il look giusto? Dolcevita a coste sottili, gonna in pelle a tulipano e décolletée con cinturino. Di sera immergiamoci nelle atmosfere rétro Anni ’50 di abiti da cocktail ricamatissimi, top couture e gonne a ruota. Scegliamo soprabiti da sera in velluto oppure in lana effetto pelliccia, con maniche 3/4, da indossare con lunghissimi guanti da diva: in pelle, camoscio e, addirittura, in lattice, magari impreziositi da grandi cristalli o da ricami fatti a mano, che li trasformano in veri e propri gioielli. Sì alle perle, che sono sempre eleganti e deliziosamente vintage e occhiali a farfalla e borse a mano, in versione mini. (In foto, Nina Ricci)

sportmaxGrigio city. Unisex, con un tocco shiny tutto femminile. Tessuti maschili come tweed, spigato, panno e principe di Galles, da mixare tra loro e abbinare alla seta e al cotone, all’angora e al cashmere. Gli accessori coordinati sono molto eleganti, ma si può optare anche per quelli  nelle sfumature del marrone. Non abbandoniamo l’aspetto formale del grigio di sera, ma portiamolo con capi molto sexy e vezzosi: un abito in seta, anche lungo, con un blazer doppiopetto, una gonna in paillettes con il pullover unisex, un maxidress da sirena di chiffon impalpabile con un cappotto classico da uomo. Poi tacchi a stiletto e piccole borse gioiello. Sì a occhiali in velluto e scarpe in flanella, sciarpe in lana spigata e calzettoni a coste: proprio come quelli da uomo, ma senza dimenticare di sedurre. (In foto, Sportmax)

richNero rock. Strong, sensuale, irresistibile. Cappotti e soprabiti doppiopetto e completi dal taglio sartoriale per il daywear più convenzionale, ma anche pullover aderenti, skinny pants e gonne stretch al ginocchio, da mettere con stivali, tronchetti o pumps con tacchi alti e sottili. Very glam. Di sera vince il vedo non vedo di maxidress in chiffon impreziositi da ricami all over o da intarsi realizzati al laser su pelle. L’abito a sirena resta un grande classico della seduzione, ma un’ottima alternativa può essere la tuta, abbinata a bijoux in cuoio e a stivali in stile motociclista ma con i tacchi alti. Con cappottino slim o con il classico chiodo, ma in versione deluxe, con tante borchie scintillanti. Scarpe, borse e stivali neri sono grintosi e rock, con impunture, effetti matelassé o metallici. Bijoux dorati e tempestati di pietre, spesso realizzati con la pelle. Attenzione solo a non esagerare con i dettagli: less is more, sempre. (In foto John Richmond)

gucciRosa cipria. Romantico, vezzoso e naturalmente chic. Tailleur e completi classici, da indossare con camicie in seta. Ma anche abiti leggeri e gonne lunghe in chiffon, da mettere con maxicardigan e pullover in angora. E poi, must have stagionali, un cappotto caldo e avvolgente, una cappa e un paio di stivali. I contrasti vincono di sera: pizzo, satin e organza. Perfetti i tubini e i miniabiti con la gonna a ruota, che fanno subito Lolita. E per una grande soirée, l’abito lungo: un peplo drappeggiante, magari in versione dégradé, come una vera diva. Se amiamo i pantaloni, scegliamoli scintillanti, con cristalli o paillettes, e abbiniamoli a una blusa coordinata. Le borse saranno grandi e a mano che in ufficio funzionano anche come ventiquattrore ma anche borse a tracolla compatte, che possiamo usare sia di giorno che di sera, nelle occasioni più informali. E piccoli gioielli con diamanti. (In foto, Gucci)

tbBlu décor. Per creare uno stile da dandy: esclusivo, rétro e sofisticato. Maglioni di lana effetto handmade ma ricamati a mano con cristalli, fili d’oro e perle, tuniche in seta da portare con pantaloni in lana dal taglio maschile, cappotti caldissimi ma tagliati come kimono. Di sera troviamo un tripudio di raso, seta, organza e chiffon. Gli abiti sono semplici, ma arricchiti da stampe d’ispirazione Déco e Liberty. Il tocco in più? Abbinare l’evening dress a una piccola borsa e a scarpe realizzate con lo stesso tessuto. Sì anche ai pantaloni, in broccato, da mettere con una blusa leggera, giacca in velluto e polacchini stringati con tacchi alti e sottili. Perfetti coat oversize e ampie mantelle. Scarpe basse di giorno e cintura obi sopra al cappotto. (In foto, Tory Burch)

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