Dove vanno le milanesi a farsi belle

I clacson suonano nervosi. Il semaforo è verde da oltre un secondo e la macchina davanti non è ancora partita. Il traffico è intenso, trovare parcheggio una missione impossibile. I mezzi pubblici sono pieni di gente e se l’aria condizionata concede un minimo di sollievo d’estate, d’inverno il riscaldamento è sempre troppo alto…così alle 9.00 il trucco è già sfatto e la camicia stirata di tutto punto è ormai un campo di battaglia. Ci sono i bambini da portare a  scuola, la spesa da fare, le bollette da pagare, rassettare e pulire casa. La mostra a cui non si può assolutamente mancare, un salto sul tapis roulant in palestra, l’ora di zumba e quella di pilates. Poi gli aperitivi con gli amici stipati nel locale più trendy e la coda al cinema…Scene di ordinaria follia nella New York d’Italia: Milano.

La milanesità è un lavoro a tempo pieno, una vita che affatica, che vuol contenere tutto, che  costringe pure a contrarre e inglesizzare le parole – aperitivo diventa “ape”, chiamata “call”, stato d’animo “mood” – la chiamiamo ottimizzazione: una competenza essenziale richiesta a tutte, dalle manager alle casalinghe. Le milanesi vanno perennemente di fretta, si lamentano che tutto è uno “sbatti”, hanno l’analista e se ne vantano, sono finte snob, vestono con stile, correggono i tassisti sulla strada più veloce da fare, non vanno dal parrucchiere ma dall’hair stylist, non dalla truccatrice ma dall’image maker. Concedersi un momento di relax per farsi belle non è solo considerato un lusso, ma un investimento sulla propria persona. Dove?

QC Terme Milano, piazza Medaglie D’Oro 2 (www.termemilano.com). Una vera perla di relax per staccare dalle ansie e dallo stress della giornata: ci si può andare infatti durante la settimana e partecipare all’ “aperiterme”, un buffet light con ingresso ai servizi termali. Il giardino esterno è circondato dalle mura erette dai Gonzaga, la parte indoor invece si trova in un palazzo liberty, un’ex balera. In dotazione accappatoio, ciabattine e creme, per due tipi di percorsi: esterno con piscine riscaldate e una curiosa biosauna all’interno di un vecchio tram, o interno con zona relax e maxi lettoni, luci soffuse, geyser, bagno turco e percorsi acquatici. Al piano superiore si può scegliere tra un massaggio rilassante, modellante, shiatsu, ayurvedico, linfodrenante o scacciapensieri.

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Romans Club, corso Sempione 30 (www.romansclub.com). Una vera e propria Wellness Lounge, uno spazio ideato e realizzato per rendere l’esperienza del benessere unica e totalizzante: c’è il parrucchiere, la palestra con attrezzi Technogym all’avanguardia, la sala per i corsi di yoga e pilates. Un’area pesi con un ring per chi fa boxe, una cabina per i trattamenti beauty di Elizabeth Arden, un healthy bar, il Salad Me Cafè, indipendente ma inglobato nel centro stesso. Nel piano interrato si trova la zona spa: cascata di ghiaccio, doccia emozionale, sauna norvegese con cromoterapia, bagno turco con talassoterapia e zona relax.

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Bahama Mama, viale Col di Lana 1 (www.bahamamama.it). Un nail bar per una pausa di assoluto relax. La proprietaria Gaia lo ha curato nei minimi dettagli: insegna al neon rosa, salottino con poltrone di velluto grigio all’ingresso, un piccolo bar dove bere ottimi centrifugati e tisane depurative, un delizioso angolo dedicato alla vendita di abiti e accessori vintage. La stessa cura è riservata ai prodotti utilizzati per i trattamenti di viso e corpo e nella sala barocca per la manicure e la pedicure – a mio avviso la migliore in città – sono allineate decine di smalti dai mille colori e mentre ci si sta rilassando, si può sorseggiare un cocktail biologico o guardare un film. Promemoria: ricordarsi sempre di prenotare.

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Bellavera, piazza Buonarroti 32 (www.bellavera.it). Un beauty-concept voluto dalla vivace quanto professionale Cristina Fogazzi, estetista da anni e geniale artefice della pagina Instagram e Facebook  “L’estetista cinica”, che ha sfondato la rete a suon di vignette in cui con il camice, le braccia incrociate e musino saccentemente cinico per l’appunto, risponde ai quesiti più o meno assurdi che la donna media rivolge all’estetista di fiducia per ricevere la magica soluzione su cellulite e diete varie. È appena uscito il suo libro, “Guida Cinica alla Cellulite“, scritto assieme al chirurgo plastico Enrico Motta, dove vengono illustrate tutte le cause scientifiche e biologiche delle odiate cellule adipose, con tanto di aiuti per arginare il problema, dall’alimentazione povera di sale (ci sono le ricette di Gnam Box!) ai trattamenti più mirati da poter fare nel suo centro con un adorato team cinico composto da estetiste preparate che fanno sentire ogni cliente a proprio agio. I trattamenti più in voga sono Icoone, Cavitazione, Radiofrequenza e l’innovativo Slim_me da poter fare anche a casa.

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