Lungo week-end ad Amsterdam

Amsterdam

È tra le 25 città più sicure al mondo, nonostante la sua fama “libertina”. Ha canali caratteristici che l’attraversano, spiagge a due passi dal centro che si raggiungono in bus. E tantissimo verde, con più di 30 parchi e giardini pubblici pieni di vita. Ci sono queste ed altre mille ragioni per visitare Amsterdam, città che riesce a essere romantica quasi quanto Parigi, sicuramente in maniera più rilassante, grazie al suo centro storico compatto. La “Venezia del Nord”, infatti, assomiglia di più a un pittoresco grande villaggio che non a una metropoli. Le sue stradine ricurve e gli incantevoli canali (i grachten) sono perfetti per romantiche passeggiate al tramonto. Ma per muoversi la cosa migliore è calarsi nella parte del puro olandese e affittare una bicicletta.

Pluk4La prima tappa è dunque da Holland Rent a Bike Beursstalling (Damrak 247), montare in sella e partire per piazza Dam, il cuore della città vecchia, ammirare il palazzo reale e fare un giro al de Bijenkorf (Dam 1), l’unico grande magazzino paragonabile alle Galeries Lafayette di Parigi, dove si possono trovare i marchi internazionali del lusso. Per lo shopping contemporaneo consiglio invece van Ravenstein, nella zona delle De Negen Straatjes (www.theninestreets.com), quartiere particolare pieno zeppo di negozi vintage o di design, e accoglienti caffetterie, come Pluk (in foto, Reestraat 19) di cui mi sono perdutamente innamorata. Un posto luminosissimo perfetto per una sosta a base di caffè forte, cibo sano e succhi home made e per fare incetta di candele, mugs e libri di ricette.

Anche grazie ai koffieshop, dove ci si siede comodamente a leggere il giornale o a discutere l’argomento del giorno con gli amici, Amsterdam ha l’atmosfera di un grande villaggio: la socievolezza dei suoi abitanti, la maggior parte dei quali poliglotti, rende facile fare conoscenze. Non c’è da stupirsi che la gente del posto, intellettualmente vivace, curiosa e loquace, abbia abbracciato alcune esperienze sociali particolarmente audaci e spesso uniche nel loro genere…qui la prostituzione viene tollerata dal XVII secolo: basta visitare giorno e notte il famoso quartiere a luci rosse dove prostitute annoiate fanno cenno ai clienti dalle vetrine illuminate, per capire quanto questa città ha fatto del sesso a pagamento un grande affare. Le leggi liberali permettono inoltre la vendita della cannabis in alcuni caffè, l’eutanasia e il matrimonio tra gay.

NemoAllegra, colorata e un po’ bizzarra: dove altro avete mai visto un museo di arte moderna, lo Stedelijk Museum (stedelijk.nl), a forma di vasca da bagno? O il Nemo (in foto, https://www.e-nemo.nl/en/), nuovo centro scientifico e tecnologico, a forma di grande nave ormeggiata nel porto? Protagonista assoluta della scena dell’arte contemporanea è la Galerie di Diana Stigter, e davvero imperdibile è la collezione dei capolavori del Rijksmuseum (https://www.rijksmuseum.nl), una gloriosa evocazione del secolo d’oro olandese. Uno su tutti, “La ronda di notte” di Rembrandt. Davvero unico. Per chi ama la fotografia è consigliata una sosta al Foam (foam.org): un posto affascinante affacciato sul canale Keizersgracht. Mentre per chi come la sottoscritta ama visitare le biblioteche di ogni città in cui fa scalo, tappa obbligata per architettura e design è l’ Oba (oba.nl), la più grande d’Europa. Da menzionare il nuovo museo del cinema, l’ Eye (eyefilm.nl), uno spazio di 1200 metri quadrati che ospita quattro schermi, 640 posti a sedere ed è aperto fino alle due di notte.

Per rilassarsi basta sostare nel parco più democratico di Amsterdam, il Vondelpark, un polmone verde di 45 ettari: il posto ideale per chi ama prendere il sole, fare jogging, giocare a frisbee o leggere un libro. Acrobati e artisti di strada allietano qui i visitatori in tutte le stagioni. Se si ha voglia di levarsi le scarpe e sentire il contatto dei piedi con la sabbia, l’ideale è raggiungere la spiaggia più vicina, quella di Zandvoort, punteggiata di padiglioni variopinti con caffè, ristoranti, bar e nightclub, fianco a fianco con circoli di vela e windsurf. Dalla fine di gennaio a metà maggio, i campi a sud Di Haarlem sono invasi dagli allegri colori di crochi e tulipani, gigli e gladioli, destinati al mercato dei bulbi e dei fiori recisi (il Bloemenmarkt). A 40 minuti da Amsterdam si trova Lisse, una graziosissima città nel mezzo del Bloembollenstreek, la zona della coltivazione dei fiori, che ospita i meravigliosi giardini di Keukenhof (keukenhof.nl), un parco di 32 ettari che da 65 anni funge da vetrina per la floricoltura olandese. Spettacolari effetti di colore e profumi inebrianti, i migliori souvenir da portarsi a casa.

fiori

Lascia un commento